CHI SIAMO

L’Associazione “SYNESIS” è un’Associazione di Promozione Sociale costituita da un gruppo di persone provenienti da diversi percorsi professionali e personali ma accomunate dall’interesse per la ricerca nel campo dello sviluppo della persona nel corso dell’intero ciclo di vita.
Synesis è strutturata su più gruppi di soci che ne garantiscono la presenza nel centro-nord Italia.
In tal modo l’associazione può perseguire le proprie finalità, che sono la divulgazione e il sostegno di programmi e modalità utili all’automiglioramento.
La ricerca e la didattica sono rivolte sia ai soci , sia ad altre associazioni e organizzazioni che abbiano finalità analoghe a quelle di Synesis.
L’Associazione ha ottenuto il Riconoscimento Giuridico presso la Regione Emilia-Romagna.

 

STATUTO

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “SYNESIS”

Art.1 – Denominazione, sede e durata

E’ costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana, ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383, e nel rispetto del codice civile, l’Associazione denominata “SYNESIS”, con sede in Ferrara (FE), Via Copparo n. 156/M. La sua durata è illimitata. Il trasferimento della sede sociale, purchè all’interno dello stesso territorio comunale e previa comunicazione agli uffici competenti, non comporta modifica statutaria.

Art.2 – Scopo

L’Associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità individuale,ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono rispettose dei principi di pari opportunità tra uomini e donne, e dei diritti inviolabili della persona.

L’Associazione intende operare negli ambiti dello sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni, della ricerca e promozione sociale, culturale ed etica, della diffusione di pratiche inerenti il benessere, per il miglioramento degli stili di vita, della condizione fisica e psichica, nonché delle relazioni sociali; inoltre si propone di favorire l’esercizio del diritto alla salute, alla cultura, alla formazione, nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità personali e professionali.

Scopo dell’associazione è in particolare:

  1. a) favorire il miglioramento della qualità della vita sia a livello individuale che nell’ambito delle relazioni sociali;
  2. b) promuovere il benessere attraverso la comprensione dei molteplici aspetti concernenti l’uomo;
  3. c) svolgere attività di ricerca, studio, elaborazione, divulgazione, promozione e patrocinio di progetti e programmi di educazione e formazione, aggiornamento e supporto sia a livello individuale che di gruppo o di settore, nell’ambito della formazione della persona e della promozione sociale.

L’Associazione realizza lo scopo sociale dotandosi di un’adeguata struttura operativa.Art.3 – Attività

Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l’Associazione può organizzare attività quali:

Conferenze, corsi di formazione, libere iniziative didattiche, sessioni di studio, attività laboratoriali, corsi di specializzazione, pubblicazioni, edizioni mediante ogni mezzo consentito, programmi didattici sperimentali, convegni, congressi, dibattiti, partecipazione ad eventi ed iniziative affini, coordinamento di programmi di studio e ricerca, contributi, borse di studio e qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del sodalizio.

Art.4 – Ammissione dei soci

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, aderendo alla finalità istituzionali del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo statuto ed i regolamenti.

L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

Il trattamento dei dati personali acquisiti all’atto dell’iscrizione presso l’Associazione, nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all’instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatta espressa accettazione da parte dell’interessato e salve le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge e per la stipula di polizze assicurative.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.

Tipologia dei soci:

– “Socio Fondatore”: chi è intervenuto alla fondazione dell’associazione, ha diritto di voto, è eleggibile alle cariche sociali; la qualità di socio ha carattere di perpetuità, non è soggetta a iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale;

– “Socio Effettivo”: chi ha chiesto ed ottenuto la qualifica di socio al consiglio direttivo; ha diritto di voto ed è eleggibile alle cariche sociali. La qualità di socio effettivo è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 (dieci)giorni dall’iscrizione nel libro soci.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio.

– “Socio Istituzionale”: fondazioni, associazioni, scuole, ed enti le cui finalità siano conformi o affini agli scopi associativi;

– “Socio Onorario”: viene nominato su proposta del Presidente o di due membri del consiglio direttivo e riguarda chi – italiano o non – abbia dato contributi rilevanti nell’ambito delle finalità associative;

– “Socio Aggregato”: chi partecipa alle iniziative promosse a tutti i livelli dall’associazione, e contribuisce tangibilmente a perseguirne gli scopi. Partecipa alla vita associativa nei tempi previsti dalle specifiche iniziative.

Art.5 – Diritti e doveri dei soci.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione.

Il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, avvalendosi l’associazione prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art.6 – Recesso ed esclusione del socio.

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.

Il socio può essere escluso dall’associazione nei seguenti casi:

  1. a) morosità protrattasi per 3 (tre) mesi dal temine di versamento richiesto,
  2. b) gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa.

L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.

Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi – il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.

I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art.7 – Gli organi sociali

Gli organi dell’associazione sono:

1) l’Assemblea dei Soci;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Presidente;

4) il Vice Presidente;

5) il Segretario;

6) il Collegio dei Revisori dei conti;

7) il Conciliatore.

Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Art.8 – L’Assemblea

L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  1. a) avviso scritto da inviare con lettera semplice/ fax/ e-mail/ telegramma agli associati, almeno 10 (dieci) giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
  2. b) avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 (venti) giorni prima.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.

Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o

quando lo richiede almeno un decimo dei soci.

L’assemblea è organo sovrano dell’ associazione.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto, o dello scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in data diversa dalla prima, qualunque sia il numero dei presenti.

Spetta alla competenza dell’assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:

1) elezione del Presidente;

2) elezione del Consiglio direttivo;

3) elezione del Collegio dei Revisori dei Conti;

4) elezione del Conciliatore;

5) proposizione di iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi;

6) approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo e preventivo annuale predisposti dal Consiglio Direttivo;

7) determinazione annuale dell’importo della quota sociale di adesione;

8) ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Consiglio direttivo;

9) approvazione del programma annuale dell’associazione.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o nei casi in cui l’assemblea lo ritenga opportuno.

Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell’associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.

Spetta alla competenza dell’assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:

1) approvazione di eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 (due terzi) dei soci e con decisione deliberata maggioranza dei presenti;

2) scioglimento dell’associazione e devoluzione del patrimonio residuo, col voto favorevole di 3/4 (tre quarti) dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 9 – Il Consiglio Direttivo

L’associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall’assemblea e composto da 3 (tre) a 11 (undici) membri, che rimane in carica per 5 (cinque) anni.

La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio direttivo stesso.

Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

Il Consiglio Direttivo:

  1. compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;
  3. redige e presenta all’assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;
  4. ammette i nuovi soci;
  5. esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea.

Il Consiglio Direttivo, con apposta delibera, può delegare al Presidente e, occorrendo, ad uno o più amministratori, alcune attività di ordinaria amministrazione (ad es. incassi e relative quietanze,versamenti, pagamenti di fatture e conti, firma della corrispondenza, ecc. ecc.).

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ ambito del Consiglio Direttivo sono previste almeno le seguenti figure:

1) il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale);

2) il Vice Presidente (eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso);

3) il Segretario (eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso).

Art.10 – Il Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, provvede alla convocazione dell’Assemblea dei soci e del Consiglio direttivo e li presiede.

Art.11 – Il Vice Presidente

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

Art.12 – Il Segretario

Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

Art. 13 – Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci. Resta in carica 5 (cinque) anni ed elegge al proprio interno il Presidente.

Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto.

Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di rendiconto economico e finanziario.

Art. 14 – Il Conciliatore

Il Conciliatore viene eletto dall’Assemblea. La carica di Conciliatore è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno dell’associazione.

Il Conciliatore è responsabile del rispetto del regolamento dell’Assemblea, applica le sanzioni per le relative violazioni e in generale svolge funzioni di arbitrato tra le varie componenti dell’Associazione.

Spetta in particolare al Conciliatore

– richiamare informalmente e formalmente, poi sospendere per un periodo determinato il socio che non rispetti lo statuto o il regolamento associativo;

– arbitrare in merito alle vertenze sorte nell’ambito dell’Associazione e che interessino uno o più soci;

– controllare il corretto funzionamento dell’Associazione, nonché il rispetto, da parte delle cariche elette, delle norme statutarie. Per perseguire questo fine, il Conciliatore può chiedere informazioni riguardanti il loro operato agli altri organi dell’Associazione o ai soci eletti o delegati a compiere particolari funzioni per l’Associazione singolarmente. Il Conciliatore risponde di fronte all’Assemblea Generale di tutti i suoi atti;

– dirimere vertenze e questioni sollevate da uno o più soci riguardanti la corretta interpretazione dello Statuto e dei suoi principii.

Art.15 – I mezzi finanziari

L’associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

  1. a) quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall’assemblea;
  2. b) eredità, donazioni e legati;
  3. c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  4. d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
  5. e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  6. f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  7. g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  8. h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
  9. i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

L’associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati, contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari,  contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

Art.16 – Rendiconto economico finanziario

L’esercizio sociale va dall’1 (uno) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.

Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal Consiglio Direttivo, viene depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 (venti) giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

L’assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre sei mesi.

L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

Gli eventuali utili non possono essere ripartiti fra i soci, neppure indirettamente.

Art.17 – Scioglimento

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662.

Art. 18 –  Modifiche statutarie

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 19 – Regolamento interno

Sarà redatto un Regolamento interno, a cura del consiglio direttivo, approvato dall’assemblea dei soci, al fine di stabilire le norme di funzionamento interno e quelle per l’assunzione e lo stato giuridico ed economico del personale occorrente per le esigenze dell’associazione.

Art. 20 –  Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si fa riferimento al regolamento interno e, in generale, al codice civile e alle leggi vigenti.

F.TO   VELLOSI ANGELA MARIA

F.TO   WILLIAM BETTINI

F.TO   ANNA BOCCAFOGLI

F.TO   FAVORE LAURA

F.TO   MARIO PARONETTO

F.TO   MONICA MICHIELETTO

F.TO   MERINA COLAIACOMO

F.TO   MARCO IACONO

F.TO   GIUSEPPINA BRUSSINO

F.TO   MAURIZIA PASCHINI

F.TO   LUCIA TOMBERLI

F.TO   ROSA BANZI

F.TO   GIAN LUCA PATUELLI

F.TO   ORIETTA MONTAGNOLO

F.TO   SANDRA NEGRINI

F.TO   COLOMBO OLIOTTI VALENTINO

F.TO   VALTER FRANCESCO BELOTTI

F.TO   ANDREA MARTINELLI

F.TO   GIANBATTISTA BARTOLOMEI

F.TO   STEFANIA GHISELLINI

F.TO   CECILIA LUCARELLI

F.TO   ALESSANDRO MISTRI NOTAIO (L.S.)