Cura di sè e cura del prossimo

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Il periodo difficile che stiamo vivendo in questi mesi richiede pazienza, capacità di rispondere con flessibilità e ‘resilienza’ ai sentimenti di paura e preoccupazione che ci possono prendere e spesso sono amplificati da modalità di informazione che alla fine ci invadono e non sono sempre utili a rassicurarci. Il senso di impotenza o smarrimento che ne deriva può essere contrastato da una cura personale che rafforzi le energie positive in noi e attorno a noi, tra le persone vicine e anche raggiungendo quelli con cui siamo in qualche modo in contatto. Una cura che è fatta di attenzione alle norme di sicurezza generali, certamente, ma che riguarda proprio il nostro modo di ‘stare’ dentro a questo disagio. Mantenendo equilibrio, una ‘centratura’ che conservi le nostre energie, non le disperda nell’onda emotiva collettiva. Ci sono certamente molte modalità e metodi, e le due pratiche che vi proponiamo di seguito sono:

  • una pratica di meditazione basata sul Rilassamento:
    “Prendetevi 20/30 minuti per voi, in un luogo tranquillo (si possono usare incensi, oli profumati…) Rilassate tutto il corpo in maniera dettagliata dalla testa ai piedi: la testa, il tronco anteriore e posteriore, poi le gambe e i piedi.
    In seguito, così rilassati, calmate le emozioni, i pensieri e la mente. aiutatevi visualizzando immagini che vi aiutino a fermare il flusso dei pensieri, scene naturali, colori, ambienti e paesaggi armoniosi dove fermare la vostra attenzione.
    Sentite come il battito cardiaco diviene calmo e il respiro regolare.
    Ora accogliete in voi l’energia della Terra e del Cielo, che vi colmano completamente, fino a sentirvi avvolti come in un bozzolo luminoso che vi protegge: restate in questa sensazione per un tempo sufficiente ad avvertirla chiaramente.
    Infine, ringraziate il Cielo e la Terra per il loro aiuto, e conservate la sensazione di protezione per tutto il giorno. Questa sensazione si richiama ogni volta che se ne avverte la necessità, ad esempio quando si deve uscire di casa. È consigliato eseguirla ogni giorno.
    Proposta da William Bettini, fondatore Synesis

 

  •  un movimento energetico appreso dagli insegnamenti dei maestri andini Don Americo e Gayle Yabar, secondo la loro modalità di attivazione dell’energia S’alka, ispirandosi alla sapienza antica dei popoli andini sull’uso dell’energia vitale.

Per affrontare i nostri giorni con saldezza è importante rafforzare il contatto con la madre Terra, accogliere le energie curative e protettive del Cielo, con l’intento di  lasciarle scorrere in noi per non accumulare energie pesanti (date da tensioni fisiche, emotive, pensieri e preoccupazioni). Don Americo e Gayle insegnano un semplice movimento energetico nel quale si attiva l’energia libera salka, aprendo un contatto vivo e reale, non solo ideale ma quanto più concretamente sentito, con la Pachamama: le mani verso la terra, anche toccando il suolo in caso, raccolgono la sua energia. Quindi con una respirazione più intensa si sollevano al cielo per portare l’energia della Pachamama al cosmo infinito e ricevere da fonti di luce energie nuove e risanatrici. E’ permettersi di ricevere amore, allegria, bene, fiducia, comprensione, …ciò che più aiuti nel momento  presente… Quindi le mani raccolgono tale energia, come una benedizione, e la portano a sé, al cuore, per nutrire noi stessi, sentirci riempire di nuova forza; e così poi, aprendo le mani e le braccia di nuovo verso la terra,  poterla distribuire e diffondere attorno a noi, ai nostri cari, amici, conoscenti, all’ambiente, di nuovo alla Terra tutta. E farsi collaboratori attivi dell’energia curativa. E’ ciò che  Americo e Gayle chiamano “ il cambio dell’energia personale in energia cosmica” e, ovviamente, impararlo direttamente da loro ha forza e significato enormemente superiori, un’esperienza incomparabile rispetto a questa mia umile condivisione.

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